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	<title>Leighton House Museum &#8211; Sara Calcagno</title>
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	<description>Pittrice Italiana Contemporanea</description>
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	<title>Leighton House Museum &#8211; Sara Calcagno</title>
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		<title>A Londra per visitare la casa di Leighton e la Wallace Collection</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sara Calcagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2017 10:38:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Abbiamo fatto un'altra piccola "fuga londinese" di due giorni. Nel primo giorno abbiamo visitato la Casa Museo Leighton ad Holland Park. Nel secondo la Wallace Collection, in Manchester Square. Due musei che raccomando caldamente!]]></description>
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									<p>Parlerò ancora di Londra. Una città magica e stupenda. Infatti abbiamo appena fatto un&#8217;altra piccola &#8220;fuga londinese&#8221; di due giorni. Nel primo giorno abbiamo visitato la <strong>Casa Museo Leighton</strong> ad Holland Park. Nel secondo la <strong>Wallace Collection</strong>, in Manchester Square. Due musei che raccomando caldamente!</p><h2><strong>La Casa Museo Leighton</strong></h2><p>Visitare la <strong>Casa di Leighton</strong> per me è stata un&#8217;esperienza forte.  L&#8217;ho trovata un luogo incredibile e  interessantissimo. Ci sono alcuni quadri di Leighton nonché di alcuni suoi contemporanei, l&#8217;immenso bellissimo studio, la piccola stanza da letto (che mi ha tanto colpito proprio per la sua marginalità rispetto a tutto il resto). La stupenda sala da pranzo. La sala da fumo, orientaleggiante e bellissima. Mi ha molto emozionato vedere i suoi cavalletti, le fotografie delle statue di Michelangelo e i calchi a cui si ispirava. Le lettere. I bozzetti. Un luogo intimo, evocativo, suggestivo. In cui emerge molto netta l&#8217;anima del pittore nonché la sua profonda passione per l&#8217;arte.. </p><p>Nell&#8217;ultima sala, abbiamo potuto ammirare i capolavori dell&#8217;ultimo capitolo della vita di Leighton: i quadri che ha presentato alla Royal Academy poco prima di morire. Il famoso capolavoro di Leighton, &#8220;<strong>Flaming June</strong>&#8221; nonchè  <strong>The Maid with the Golden Hair, Lachrymae, Candida </strong>e<strong> Twixt Hope and Fear</strong>.  Tutte questi quadri sono stati fatti tornare a &#8220;casa&#8221; per qualche mese soltanto e fino al 2 di aprile 2017 per questa mostra straordinaria. Non ci sono parole per descrivere la bellezza di queste ultime opere di Leighton. Per non parlare di <strong>Flaming June</strong>, un dipinto soave, lieve, ricolmo di dolcezza e sensualità.</p><p>La <strong>casa Museo Leighton</strong> è un luogo dell&#8217;Arte.. non so come spiegare, è un luogo &#8220;vero&#8221; dell&#8217;Arte.. E come tale è nutrimento dell&#8217;anima e dello spirito e vi consiglio di andarci.  A maggior ragione ve lo consiglio se avete la fortuna di amare la pittura, ed in particolare la pittura inglese romantica del XIX secolo. In questo caso non potete assolutamente mancare questo appuntamento con Flaming June e le sue compagne.</p><p>Il biglietto della mostra costa 12 euro se siete adulti senza riduzioni di alcun genere e se desiderate l&#8217;audio-guida il costo è 2 sterline.. Ne vale assolutamente la pena. L&#8217;audio-guida è realizzata benissimo ed è realmente utile per capire questo straordinario artista.</p><h2><strong>La Collezione Wallace</strong></h2><p>Ed ora parliamo della <strong>Wallace Collection</strong>.<br /> Una strabiliante e ricchissima collezione privata che è stata lasciata alla Nazione Britannica insieme al palazzo che la contiene e che dunque ora, come tutti i musei statali britannici, è gratuita al pubblico.</p><p>Apro una piccola parentesi su questo ultimo punto. Perché stimo immensamente i Britannici per questa scelta di <strong>aprire gratuitamente al pubblico i musei statali</strong>. Questa strada, a mio avviso coraggiosa e visionaria, dà la possibilità a tutti di vivere in modo profondo le opere d&#8217;arte.. di vederle e rivederle e di costruirci una relazione. Si può raggiungere una intimità con la bellezza e dunque la possibilità di considerarla  propria. Proprio come dovrebbe essere con le opere d&#8217;arte, che , in quanto interpreti del mondo e dell&#8217;umanità, dovrebbero essere sentite di ciascuno e far sentire tutti un pochettino più ricchi.</p><p>Per quanto riguarda la pittura, la <strong>collezione Wallace</strong> è assolutamente straordinaria. <strong>Rembrandt, Van Dyck, Tiziano, Rembrandt, Hals, Velázquez, Canaletto, Poussin, Gansborough and Lawrence, Watteau, Boucher, Fragonard, Decamps, Meissonier</strong>. La collezione di <strong>dipinti francesi del XVIII</strong> secolo è una delle migliori al mondo e probabilmente la migliore che si possa trovare al di fuori della Francia.</p><h2><strong>Note di colore</strong></h2><p>Altre tre cartoline di questo ennesimo breve ma delizioso soggiorno londinese:</p><p>Il pranzo con la mia cuginetta Elena e il suo ragazzo lettone Igor</p><p>Il nostro alberghetto a Notting Hill, un luogo autentico e pittoresco, con le scale in legno e la carta da parati proprio come avevano tutte le case in cui ero ospite nelle mie vacanze studio in Inghilterra</p><p>Una romantica e fantastica cena a lume di candela con Gio in una deliziosa brasserie francese</p><p>Ed, infine, la sorpresa di incontrare uno dei camerieri di Downton Abbey sulla Metro.. Yeay!</p><p>A presto Londra, mia bellissima e fantastica amica.</p><h3><strong>Risorse Web</strong></h3><p><a href="https://www.rbkc.gov.uk/subsites/museums/leightonhousemuseum1.aspx">Sito web della Casa Museo Leighton</a></p><p><a href="http://www.wallacecollection.org/">Sito web della Collezione Wallace</a></p>								</div>
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		<title>A spasso per musei d&#8217;Arte, a Londra</title>
		<link>https://www.saracalcagno.it/blog/spasso-musei-darte-londra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Calcagno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 18:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Museo]]></category>
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		<category><![CDATA[Romantici]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mio mondo, non si può andare a Londra senza andare a visitare i suoi magnifici musei d&#8217;arte. Tanto più che sono gratuiti per cui le visite possono essere frequenti e non occorre, necessariamente, vedere tutto in una volta. Ci si può godere il momento, ci si può sedere ed apprezzare per davvero ciò che [&#8230;]]]></description>
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									<p>Nel mio mondo, non si può andare a <strong>Londra</strong> senza andare a visitare i suoi magnifici <strong>musei d&#8217;arte</strong>.</p><p>Tanto più che sono gratuiti per cui le visite possono essere frequenti e non occorre, necessariamente, vedere tutto in una volta.</p><p>Ci si può godere il momento, ci si può sedere ed apprezzare per davvero ciò che è di fronte a noi. Si può tornare frequentemente a rivedere lo stesso capolavoro, come se si andasse a visitare un vecchio amico, uscendone sempre più arricchiti e felici.</p><h2><strong>LA TATE BRITAIN </strong></h2><p>La <strong>Tate Britain</strong>, per quanto mi riguarda, è &#8220;<strong>il Museo</strong>&#8221; di <strong>Londra</strong>. Perchè nelle sue sale c&#8217;è il cuore dell&#8217;<strong>Arte inglese</strong>, c&#8217;è tutto il <strong>Romanticismo</strong>, c&#8217;è <strong>Turner</strong>, ci sono i <strong>Preraffaeliti</strong>.</p><p>Tra le sue opere<strong> imperdibili</strong> c&#8217;è il celebre capolavoro di John Everett Millet, <strong>&#8220;Ophelia&#8221;</strong>. Lo splendido dipinto di<strong> Waterhouse,</strong> &#8220;<strong>The Lady of Shalott&#8221;. </strong>Diversi dipinti di <strong>Dante Gabriel Rossetti </strong>tra cui<strong> &#8220;Proserpine&#8221; e &#8220;The Beloved&#8221;. </strong>Ci sono bellissimi quadri di<strong> Alma -Tadema </strong>e<strong> Leighton.</strong></p><p>Alla<strong> Tate Britain </strong>ci sono<strong> </strong>alcuni bellissimi dipinti di <strong>Clausen</strong> tra cui brilla, a mio avviso,<strong> &#8220;Brown Eyes&#8221; </strong>e  molti quadri di <strong>John Constable</strong>.</p><p>Del grandissimo pittore <strong>John Singer Sargent </strong>(statunitense<strong> </strong>nato a Firenze, che in Inghilterrà ebbe enorme successo durante la sua vita e che morì a Londra) ci sono diversi capolavori tra cui brillano <strong>&#8220;Carnation, Lily, Lily, Rose&#8221;</strong><strong>, Study of Mme Gautreau</strong> e<strong> </strong>il bellissimo ritratto di<strong> &#8220;Ena and Betty, Daughters of Asher and Miss Wertheimer&#8221;. </strong></p><p>Della collezione della Tate, ci sono due dipinti che non conoscevo affatto e che mi hanno davvero colpita e sono l'&#8221;<strong>Annunciazione&#8221;</strong> di <strong>Arthur Hacker </strong>e<strong> &#8220;Ethel&#8221; </strong>di<strong> Ralph Peacock. </strong>Entrambi bellissimi e l&#8217;Annunciazione, a mio avviso, è persino qualcosa di più, è davvero memorabile.</p><p><strong>La Tate Britain ospita la più grande collezione al mondo</strong> di opere del grandissimo pittore inglese <strong> William Turner </strong>tra cui alcuni dei suoi più grandi capolavori come <strong>Autoritratto, Pace &#8211; sepoltura in mare e il Castello di Norham, Alba</strong>.</p><p>Descritto come il &#8216;padre dell&#8217;arte moderna&#8217; da John Ruskin, Turner spesso colpì i suoi contemporanei per il suo spirito innovativo, con la sua pennellata sciolta e la sua vibrante tavolozza di colori e diventò il pittore più cel<em>ebre d&#8217;Inghilterra.</em></p><h2><strong>LA NATIONAL GALLERY</strong></h2><p>Il secondo museo che non potete perdervi a Londra è la <strong>National Gallery</strong>. Il perchè è presto detto: alla National Gallery sono presenti pressochè tutti i pittori celebri della storia dell&#8217;Arte. Ci sono gli Italiani <strong>Michelangelo, Botticelli, Tiziano, Raffaello, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Canaletto, Caravaggio, Leonardo</strong>. Ci sono i fiamminghi <strong>Jan</strong> <strong>van Eyck, Vermeer, Van Gogh</strong>. Ci sono i francesi impressionisti come <strong>Monet</strong>. Ci sono gli inglesi: <strong>Constable</strong>, <strong>Turner</strong>.  C&#8217;è <strong>Velazquez</strong>.</p><p>E sicuramente mi sono dimenticata chissà quanti nomi perchè alla National Gallery, credetemi, ci sono tutti, proprio tutti.</p><p>Insomma, per questo museo vi consiglio di tenervi una giornata intera. L&#8217;ultima volta che ci siamo stati la visita è durata 8 ore e Giorgio a momenti sveniva.</p><p>Un consiglio: magari, per essere più in forma per il proseguo, prendetevi una pausa e fermatevi all&#8217;ottima <strong>caffetteria</strong>. Noi l&#8217;abbiamo fatto e abbiamo avuto una piacevole sorpresa: servono quello che a me è sembrato il più buon fish and chips di Londra e, per chi desiderasse andare sul dolce, servono anche il tipico thè inglese con i  dolcetti serviti su classico romantico vassoio multipiano.. una delizia per gli occhi!!!!</p><h2><strong>LEIGHTON HOUSE MUSEUM</strong></h2><p>La <strong>casa museo di Lord Leighton</strong> è un&#8217;altra imperdibile tappa a <strong>Londra</strong> per gli amanti dell&#8217;Arte. E&#8217; la casa di Lord Leighton, una dimora incredibilmente affascinante che contiene, al suo interno, una <strong>collezione di dipinti ad olio e disegni</strong> del suo proprietario nonchè una collezione non enorme ma di pregio di opere di artisti suoi contemporanei.</p><p>Al momento c&#8217;è un motivo in più per andare visitare la casa museo Leighton: &#8220;<strong>Flaming June</strong>&#8221; .</p><p>Il più celebre dipinto di Lord Leighton, infatti, è temporaneamente tornato a casa (dal 4 novembre 2016 al 2 aprile 2017). Normalmente questo dipinto si trova al Museo de Arte de Ponce nel Puerto Rico</p><h2><strong>PORTRAIT NATIONAL GALLERY</strong></h2><p>Accanto alla <strong>National Gallery</strong>, troverete la <strong>Portrait National Gallery</strong>. Mi hanno consigliato di andare a visitarla e che ne vale assolutamente la pena ma non ce l&#8217;ho ancora fatta&#8230; Spero nella prossima volta!!</p><h4 style="text-align: left;"> </h4><h4 style="text-align: left;"><strong>RISORSE UTILI</strong></h4><p> </p><p><a href="http://www.tate.org.uk/visit/tate-britain">Sito web della TATE BRITAIN</a></p><p><a href="https://sulparnaso.wordpress.com/2014/11/30/laggiu-lei-intrecciava-ghirlande-fantastiche-lutopia-della-bellezza-nell-ophelia-di-john-everett-millais/">Articolo su Ophelia di Millet, diFilippo Musumeci su sulparnaso.wordpress.com</a></p><p><a href="https://www.nationalgallery.org.uk/">Sito web della NATIONAL GALLERY</a></p><p><a href="https://www.rbkc.gov.uk/subsites/museums/leightonhousemuseum1.aspx">Sito web della LEIGHTON HOUSE MUSEUM</a></p><p><a href="http://www.npg.org.uk/">Sito web della NATIONAL PORTRAIT GALLERY</a></p>								</div>
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